24.05.2022
Miglior fornitore di latte dell’Alto Adige 2021

Informazioni sul latte

 

Ritratto di Josef Holzer del Wieselerhof a Selva dei Molini

Il tragitto per raggiungere il maso Wieselerhof a Selva dei Molini, in Val di Tures e Aurina, è lungo e, una volta raggiunto il centro del paese, sono necessari altri 7 km su strada di montagna. I prati in località Mitterberg sono molto ripidi, tanto da scendere quasi in verticale; il maso sorge a 1.600 metri s.l.m., affacciato sulle cime che si ergono sul versante opposto.

 

Josef Holzer (54 anni), “miglior fornitore di latte dell’Alto Adige 2021”, vi vive con la moglie Annamaria (53), i figli Manuela (24), Daniel (20), Martina (17) e la madre Martha (79); egli lavora come escavatorista, mentre Daniel fa il fabbro. Nonostante la ripidità dei prati, sono le macchine a smaltire gran parte del lavoro, anche se poi tutti danno una mano nella raccolta del fieno. I campi vengono falciati due volte all’anno, le sezioni migliori anche tre. In estate, pascolano all’aperto le 2-3 vacche pezzate rosse, il cui benessere è dimostrato dalla loro longevità: alcune hanno partorito oltre 10 volte.

 

Ritratto di Josef Holzer del Wieselerhof a Selva dei Molini

 

Il latte fieno viene conferito alla Latteria Mila. Se gli si chiede qual è il segreto del buon latte, Josef si limita a rispondere che, dal 2009, il suo è sempre stato premiato. Cos’abbia determinato questo successo, non lo sa nemmeno lui. Forse è dovuto a Sant’Antonio, che veglia sopra la porta della stalla e dà la sua benedizione. Alla domanda se non sia faticoso vivere lassù, risponde che ci sono anche dei vantaggi: “Qui siamo stati bene, molti avrebbero preso il nostro posto”, dichiara riferendosi al periodo della pandemia. Il figlio Daniel, attivo nella Bauernjugend (Unione giovani agricoltori) di Selva dei Molini , è consapevole di essere colui che prenderà in mano le redini dell’azienda. Tutto sommato, è la sua casa e lui nutre una grande passione per l’agricoltura.