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Attualità - Südtiroler Milch - Sennereiverband

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05 Luglio 2018
Vipiteno festeggia lo yogurt

Le Giornate dello Yogurt sono giunte alla XX edizione

Dal 7 al 15 luglio le Giornate dello Yogurt aspettano grandi e piccoli con un ricco programma di eventi: showcooking con gli chef che hanno scritto il libro “Cucinare nelle Dolomiti”, incontri per scoprire come curarsi con lo yogurt, pomeriggio film per bambini sul tema yogurt, la lunga notte della Latteria Vipiteno e molto altro ancora!

Per un’intera settimana, a Vipiteno e dintorni è possibile scoprire tutto sullo yogurt, un prodotto unico, versatile e delizioso. Le Giornate dello Yogurt cominciano il 7 luglio con la sfilata di inaugurazione e la festa nel centro di Vipiteno; sarà poi tutto un susseguirsi di eventi fino al 15 luglio, ultimo giorno della manifestazione che si concluderà con una grande festa per famiglie alla malga Furtalm in Val di Fleres.

Da non perdere il 9 luglio la conferenza di Christine Gruber sulle proprietà benefiche dello yogurt utilizzato anche in trattamenti benessere, dal titolo “Delizie di yogurt”.

Chi ama lo yogurt resterà sorpreso dalle mille forme che questo prodotto può assumere e dalla versatilità del suo gusto: di solito gustato al naturale, lo yogurt si presta infatti a preparazione gastronomiche insolite, come dimostreranno gli chef stellati che prenderanno parte alla manifestazione con le loro creazioni. Avete già l’acquolina in bocca e non riuscite ad aspettare? Date allora uno sguardo alle nostre ricette.

Informazioni, news, programma completo della manifestazione e molto altro sul sito http://giornatedelloyogurt.com/

13 Giugno 2018
Una delizia italiana buona per ogni occasione

La mozzarella: un piacere per i buongustai dal sapore della Dolce Vita

Riuscite a immaginarvi la cucina italiana senza mozzarella? Cosa sarebbe il mondo senza la pizza margherita o senza la caprese di mozzarella e pomodoro?

Il termine “mozzarella” deriva dal verbo “mozzare” che significa tagliare, troncare, ad indicare il processo di preparazione di questo formaggio che si trova davvero spesso sulla tavola degli italiani. Qui di seguito troverete alcuni consigli su come cucinarla, conservarla e sceglierla.

La prima regola per gustare al meglio la mozzarella è di sceglierla freschissima, dato che si conserva per poco tempo. Bisogna poi conservarla ad una temperatura di 4°C-6°C. Per verificarne la freschezza basta toccare la pellicina esterna che deve risultare soda. La fuoriuscita di liquido al taglio non deve far preoccupare, ma è anzi segno di freschezza! La temperatura ideale per servirla e gustarne appieno tutto il sapore è di 14°C-16°C; bisogna quindi ricordarsi di toglierla dal frigo mezz’ora prima di consumarla, oppure, se non si fa in tempo, immergerla brevemente in acqua tiepida. La mozzarella si può anche conservare aperta per alcuni giorni purché lasciata immersa in acqua e sale.

Se la confezione della mozzarella risulta gonfia è meglio non mangiarla: potrebbe essere stata conservata troppo a lungo o in maniera non corretta, ad esempio aver subito danni durante il processo di raffreddamento o quello di fermentazione. In cucina la mozzarella si presta a moltissime preparazioni: spiedini di mozzarella con speck e fichi, cestini di mozzarella con zucca, broccoli e mandorle, o ancora mozzarella al forno. Ed è proprio quello che ci vuole per l’estate: leggera, fresca e soprattutto gustosa!

28 Maggio 2018
Che latte volete oggi?

Un latte, tante tipologie diverse

Certamente tutti conoscono i diversi tipi di latte: latte crudo, latte fresco, latte a lunga conservazione UHT, latte senza lattosio... Ma cosa li rende diversi? Scopriamolo insieme.

Il latte che viene munto nelle prime ore del mattino nelle quasi 5.000 aziende agricole altoatesine è chiamato latte crudo. Si tratta di latte che non ha subito alcun procedimento termico e che viene mandato a una delle nove latterie altoatesine dove viene lavorato. Il latte crudo può essere consumato direttamente, ma prima è necessario bollirlo.

Nelle latterie, a partire dal latte crudo si produce quello che si chiama latte fresco. Due sono i processi a cui il latte viene sottoposto: il primo è la pastorizzazione, ovvero un trattamento termico di breve durata intorno ai 72°-75°C per eliminare i batteri, il secondo è la standardizzazione, che determina il tenore di grasso presente nel latte. Se il contenuto di grassi è almeno il 3,5% si parla di latte fresco intero; il latte parzialmente scremato ha invece un quantitativo di grasso compreso fra l'1,5% e l'1,8%.

Se si vuole un latte ad alta digeribilità si può comprare il latte omogeneizzato: un latte che, prima della pastorizzazione, è sottoposto ad alta pressione che frammenta le molecole grasse e le disperde in maniera omogenea.

Se invece si desidera un latte che si conservi a lungo bisogna optare per il latte UHT, cioè il latte a lunga conservazione, sottoposto in latteria a un procedimento di riscaldamento ad altissime temperature, di almeno 135°C, per 1-4 secondi. In questo modo il latte si conserva fino a otto settimane.

Anche chi è intollerante al lattosio può godere del latte Alto Adige senza rinunce: esiste infatti una vasta gamma di prodotti lattiero-caseari privi di lattosio. Il processo di produzione si basa su un principio semplice ma efficace: poiché l’intolleranza al lattosio, cioè allo zucchero contenuto nel latte, è determinata dall’incapacità di alcuni individui di scomporlo nelle sue componenti galattosio e glucosio, in fase di produzione viene aggiunto l’enzima lattasi, che divide il lattosio in glucosio e galattosio, rendendo così possibile a tutti la consumazione di latte e suoi derivati. 

Se poi si desidera un gusto nuovo e diverso, ecco il latte di capra altoatesino, noto per le preziose sostanze nutritive che contiene, la sua elevata tollerabilità e il sapore unico.

I prodotti caseari altoatesini: un mondo di gusto tutto da assaggiare!

 

18 Maggio 2018
Tre prodotti, un unico evento, infinite impressioni

Un’esperienza gustativa tra latte, mele e speck dell’Alto Adige

Il 17 maggio a Milano è stato organizzato l’evento “Adagio con Gusto” rivolto alla stampa di settore, durante il quale, ad un selezionato gruppo di 50 giornalisti alimentari, sono stati presentati alcuni prodotti tipici altoatesini: Mela Alto Adige, Speck Alto Adige e Latte Alto Adige.

L’incontro si è aperto con un aperitivo di benvenuto a base di gustosi amuse-bouche, che ha accompagnato il discorso introduttivo di Thomas Aichner, responsabile marketing di IDM Südtirol - Alto Adige. Subito dopo i giornalisti hanno potuto avvicinarsi agli stand dei singoli prodotti per avere informazioni di carattere generale sulle specialità con Marchio di Qualità Alto Adige e in particolare sui prodotti IGP, e hanno potuto partecipare alle degustazioni offerte. Per quanto riguarda il latte e i prodotti lattiero-caseari con Marchio di Qualità Alto Adige, è stato sottolineato come la tempistica giochi un ruolo fondamentale nel processo produttivo: ogni giorno dell’anno i produttori di latte altoatesini inviano il latte delle loro mucche alle nove latterie altoatesine, dove viene lavorato e infine esposto sugli scaffali refrigerati dei supermercati, il tutto nell’arco di 24 ore. Un gusto fresco 100% altoatesino.

I tre prodotti faro della conferenza sono stati protagonisti anche dello show cooking tenuto dal foodblogger Stefano Cavada, che ha deliziato gli ospiti con alcune creazioni davvero gustose, tra cui antipasto di mozzarella con fragole e aceto balsamico, focaccia allo formaggio Stilfser DOP e orzotto con speck, mela e yogurt.

Al termine dell’incontro ogni partecipante ha ricevuto un cesto-regalo con tutti prodotti regionali necessari ad una colazione in perfetto stile altoatesino.

Una serata pienamente riuscita, che ha portato un pezzo di Alto Adige nel cuore di Milano e nel cuore degli ospiti intervenuti!

 

09 Maggio 2018
Latte e latticini Alto Adige: protagonisti di maggio

Caccia al tesoro alla scoperta dei prodotti con marchio di qualità

Un premio immediato attende tutti coloro che parteciperanno a “Scopri i tesori dell’Alto Adige”, la caccia al tesoro in programma da marzo a maggio e da settembre a novembre in dodici supermercati selezionati della provincia: un’iniziativa che mira a far conoscere la qualità dei prodotti con marchio di qualità Alto Adige e a promuovere l’importanza della loro tipicità.

Maggio è dedicato in particolare al latte Alto Adige e ai prodotti caseari della regione, di cui è possibile conoscere segreti e novità durante gli speciali dedicati, in onda dal 7 all’11 maggio su radio Südtirol 1: ogni giorno tra tutti gli ascoltatori che chiameranno verrà sorteggiato un cesto regalo pieno di prodotti con marchio di qualità Alto Adige. A radio NBC Rete Regione il latte sarà invece protagonista il giorno 10 e il giorno 24 maggio con una serie di contributi per far conoscere questo alimento così importante, il lavoro dei produttori di latte altoatesini e l’industria casearia della regione.

Da venerdì a sabato, nei supermercati aderenti all’iniziativa, presso lo stand all’ingresso del punto vendita i partecipanti potranno ritirare la mappa del tesoro e partire alla ricerca dei prodotti con marchio di qualità Alto Adige. Una volta trovati tutti i prodotti e terminata la spesa, i partecipanti riceveranno in regalo una pratica ed ecologica shopping bag. Ma non finisce qui: compilando con i propri dati la cartolina del concorso ed inserendola nell’apposita urna sarà possibile partecipare all’estrazione di un premio finale davvero speciale: una visita per quattro persone presso un produttore di prodotti con il marchio di qualità Alto Adige e una cena, sempre per quattro persone, in uno dei ristoranti del gruppo “Locanda sudtirolese”.

Per conoscere tutti i particolari dell’iniziativa: https://www.prodottitipicialtoadige.com/it/notizie/caccia-al-tesoro.html

 

07 Maggio 2018
Qualità e nuove idee per un continuo successo

2017: un anno positivo per l’industria casearia altoatesina

“Stabilità” è la parola che meglio contraddistingue la crescita del settore caseario altoatesino nel 2017. In termini di quantità prodotta l'Alto Adige è sostanzialmente in linea con la media europea, con un 2017 davvero da record: sono stati infatti prodotti 400 milioni di chili di latte vaccino e 1,4 milioni di chili di latte di capra. Secondo la Federazione Latterie Alto Adige un vero successo è anche il prezzo di vendita del latte, che si è fermato a 50,64 centesimi al chilo, a fronte di una media europea di 35 centesimi al chilo.

In occasione dell'assemblea plenaria della Federazione Latterie Alto Adige, svoltasi lo scorso 27 aprile, Christian Eschgfäller del Glatzhof di Avelengo è stato nominato per la seconda volta miglior fornitore dell’anno 2017: già nel 2007 era riuscito infatti a conquistare l’ambito premio, aggiudicato sulla base di analisi e controlli effettuati non solo sul prodotto finale ma sull’intero processo di produzione, dall’allevamento all'alimentazione degli animali, dalla mungitura al trasporto del latte.

“Innovare con tradizione” è una delle parole d’ordine che garantiranno il successo del latte Alto Adige nel tempo, permettendo di superare al meglio la concorrenza; un esempio è il latte fieno, come sottolinea Joachim Reinalter, Presidente della Federazione: un prodotto che coniuga innovazione e tradizione ottenuto da mucche alimentate in modo naturale nel corso delle stagioni, senza l’impiego di insilati, a di altissima qualità.Tutte le cifre e le informazioni relative al settore lattiero-caseario in Alto Adige sono disponibili nel Rapporto Attività 2017 della Federazione.

 

19 Aprile 2018
Lo yogurt: re dei prodotti caseari

Un alimento sano, versatile e vario

Lo yogurt è oramai un alimento comune sulle nostre tavole, soprattutto all’ora di colazione. Ma non tutti ne conoscono la storia e l’origine.

Il termine yogurt deriva dalla parola turca "yoghurmak", che significa “coagulare”, “raggrumarsi”. L’origine dello yogurt e dei prodotti a base di latte acido risale circa all’8000 a.C., quando tra i pastori nomadi il latte cominciò ad essere utilizzato come alimento.

Oggi lo yogurt è un vero protagonista della cucina, utilizzato in molte preparazioni grazie alla sua estrema versatilità, che ne fa non solo un ingrediente perfetto per dolci e crostate o l’alimento ideale per una prima colazione equilibrata accompagnato da frutta, noci, miele e cereali, ma anche un condimento leggero e gustoso per insalata sfiziose. La peculiarità dello yogurt, infatti, è che si presta benissimo per preparazioni sia dolci che salate.

Se fino a pochi anni fa in Alto Adige solo la latteria Latte Merano proponeva prodotti privi di lattosio, sono molte oggi le latterie altoatesine ad offrire yogurt nella variante senza lattosio. Leggero, facilmente digeribile e soprattutto buono, lo yogurt è una merenda ideale per tutti.

Se vi è venuta l’acquolina in bocca date uno sguardo alle nostre ricette a base di yogurt e non solo: proposte deliziose per soddisfare il gusto di tutti!

 

09 Aprile 2018
Grande successo del convegno sul progetto "Latte nelle scuole"

Il latte: prodotto sano e motore importante dell’economia altoatesina

Un settore, quello caseario, un progetto, “Latte nelle scuole”, e un obiettivo: educare i bambini tra i sei e gli undici anni a nutrirsi in modo equilibrato. Così si può riassumere il programma dell’Unione Europea, portato avanti in Italia dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali in collaborazione con Unioncamere, l'Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, per avvicinare gli alunni delle scuole primarie al settore lattiero-caseario.

Il progetto è stato presentato nel corso di un Convegno sull’importanza dell’economia lattiero-casearia svoltosi lo scorso 4 aprile presso la Camera di commercio di Bolzano. Michl Ebner, Presidente della Camera di commercio, ha sottolineato il ruolo del settore nell'economia altoatesina, e Arnold Schuler, assessore provinciale, ha dato interessanti informazioni sull’industria agro-alimentare a livello nazionale e regionale. Joachim Reinalter, Presidente della Federazione Latterie Alto Adige, ha manifestato, in occasione dell’incontro, la propria soddisfazione: nell’ambito del programma UE per la fornitura di latte alle scuole la Mila - Latte Montagna Alto Adige ha vinto l’appalto per la regione Trentino-Alto Adige e parte della Lombardia. Nel corso del convegno Annemarie Kaser, Direttrice della Federazione Latterie Alto Adige, ha invece fornito un quadro esaustivo del settore in Alto Adige e delle attività svolte dalla Federazione, mentre nella sua relazione Urban Perkmann dell’IRE, l’Istituto di ricerca economica della Camera di commercio, ha parlato del ruolo dell’industria casearia nel contesto nazionale.

Al convegno sono intervenute anche Pamela Manzi, ricercatrice presso il CREA, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, che ha spiegato i valori nutritivi e le peculiarità del latte e dei latticini, e Sabine Giunta, dirigente scolastica della scuola primaria Dante Alighieri di Bolzano, che ha approfondito l’importanza dei progetti di educazione nutrizionale nelle scuole.

Il convegno ha riscosso un grande successo ed è un primo passo molto importante per un futuro sempre più sano.

 

30 Marzo 2018
Skyr: dai Paesi del nord uno snack pieno di salute

Un nuovo arrivato nella famiglia dei prodotti con il Marchio di Qualità Alto Adige

Un nuovo prodotto è andato recentemente ad aggiungersi all’offerta dei prodotti di qualità altoatesini: si tratta dello skyr. 

Originario dell’Islanda, lo skyr è un prodotto a base di formaggio fresco, che si mangia come uno yogurt, non contiene grassi ed ha una consistenza compatta e cremosa. Queste qualità ne fanno un alimento estremamente versatile, che può essere consumato come uno yogurt accompagnato da frutta, cereali, miele o noci, ma può essere anche utilizzato per un’insalata o per preparare un gustoso dessert.

Lo skyr è ciò che viene chiamato un “superfood”: particolarmente nutriente grazie all’elevato contenuto proteico e povero di grassi, è ideale per chi segue un’alimentazione sana ed equilibrata, perfetto per la colazione o come snack salutare. Non stupisce quindi il fatto che sia stato inserito tra i prodotti con il Marchio di Qualità Alto Adige.

Skyr: un classico dell’Islanda che conquista l’Alto Adige.

 

02 Marzo 2018
Il Festival del formaggio a Campo Tures

Una vera kermesse casearia dal 9 all’11 marzo

Formaggi freschi, formaggi a pasta molle o dura, formaggi da taglio o a coagulazione acida ... sono davvero tantissime le tipologie di formaggio dell’Alto Adige che anche quest’anno verranno portate dalla Federazione Latterie Alto Adige al Festival del formaggio del 9 all’11 marzo: un’occasione per scoprire la molteplicità dei prodotti caseari altoatesini e per poterli acquistare direttamente.

Il festival, punto di incontro per appassionati e intenditori, offre creazioni gastronomiche dal vivo con gli chef stellati altoatesini, degustazioni orizzontali e laboratori del gusto per scoprire le specialità dal mondo e conoscere curiosità e segreti di un prodotto dalle mille sfaccettature e dei diversi metodi per produrlo. 

Ma vogliamo cominciare da subito a soddisfare quella che siamo certi sia una curiosità di tutti: come si formano i buchi nel formaggio? La risposta è davvero semplice: il segreto è nel processo di stagionatura quando, in fase di fermentazione, i batteri producono anidride carbonica; questo gas, imprigionato dalla pasta e dalla crosta del formaggio, si accumula in cavità di diverse dimensioni all’interno della forma, ed ecco i tipici buchi!

 

01 Dicembre 2017
Crème brûlée altoatesina

Preparata con il meglio del nostro latte

I biscotti fatti in casa sono una tradizione immancabile del Natale, come le candele e le decorazioni dell’albero, soprattutto quando sono preparati nelle tipiche “Stube” altoatesine, rigorosamente con ingredienti locali. C’è solo l’imbarazzo della scelta tra burro fresco, uova da allevamento all’aperto, miele e marmellate: tutti prodotti con il Marchio di Qualità Alto Adige per preparare i tradizionali biscotti “Spitzbuben” e le stelle alla cannella.



Ma questa volta parliamo di qualcosa di diverso: la crème brûlée, un classico della cucina francese perfetto anche per concludere la cena di Natale con amici e parenti. Per prepararla ci sono moltissime ricette, ma noi vogliamo proporne una particolare: la crème brûlée altoatesina, preparata con panna e mascarpone dell’Alto Adige, ottenuti dal latte Alto Adige, munto fresco ogni mattina dai contadini nei loro masi di montagna e consegnato alla latteria nei tipici bidoni che si vedono a volte vicino alle stalle. Sottoposto a rigorosi controlli, il latte fresco arriva nei frigoriferi del supermercato entro 24 ore dalla mungitura, pronto per le nostre migliori ricette di Natale.

 

05 Ottobre 2017
Osteoporosi: Quale ruolo giocano latte e latticini?

Convegno interregionale sui dolori reumatici a Bolzano il 14 ottobre 
ll reumatismo è una malattia cronica e dolorosa che può colpire persone di tutte le età. Nel solo Alto Adige i soggetti colpiti da questa patologia sono circa 100.000.

Quali siano i sintomi di questa malattia, quali siano gli approcci terapeutici e quale ruolo giochino – tra gli altri – i latticini in ambito preventivo, sono i temi che affronterà il “Convegno interregionale sui dolori reumatici” che si terrà il 14 ottobre presso la Sala Raiffeisen del centro Kulturheim di Gries e presso la Clinica Bonvicini a Bolzano. A partire dalle ore 9.30 diversi esperti del campo tratteranno argomenti quali: “Osteoporosi: il ruolo dei latticini” oppure “I dolori reumatici dipendono dall’alimentazione?”

Il pomeriggio, dalle 14.00 alle 18.00, fisioterapisti ed ergoterapisti daranno informazioni sulle diverse terapie del dolore.

Il convegno è organizzato dall’Associazione Reuma Alto Adige in concomitanza con la Giornata mondiale dei dolori reumatici e in collaborazione con la Federazione delle latterie dell’Alto Adige, IDM Alto Adige, la Clinica Bonvicini nonché le associazioni partner “Atmar” di Trento e l’Associazione del Morbo di Bechterew del Tirolo.

Il programma dettagliato: http://www.rheumaliga.it/it/date/convegno-interregionale-sui-dolori-reumatici
01 Giugno 2017
Tutto il meglio del latte

Le latterie dell’Alto Adige presentano i loro prodotti di qualità

Latte fresco, yogurt, formaggi e molte altre prelibatezze: in occasione della Giornata internazionale del latte del 1° giugno le nove latterie dell’Alto Adige, in collaborazione con IDM, hanno organizzato un’iniziativa che mette al centro dell’attenzione la qualità e la versatilità del latte.

Moltissime famiglie altoatesine non potrebbero mai farne a meno – sono i gustosi latticini con il Marchio di Qualità Alto Adige. Il 1° giugno, Giornata internazionale del latte, le latterie dell’Alto Adige, in collaborazione con la Federazione Latterie Alto Adige e IDM, hanno puntato i riflettori su queste prelibatezze regionali: nei punti vendita delle latterie tutti gli interessati hanno potuto approfittare di degustazioni gratuite dei prodotti. Ciascuno dei negozi ha presentato un particolare latticino con il Marchio di Qualità Alto Adige. Le ambasciatrici del latte, ovvero contadine appositamente preparate, hanno accolto i visitatori e fornito loro informazioni sui prodotti di qualità. Al termine hanno tutti ricevuto un piccolo ma gustoso omaggio.

«La Giornata internazionale del latte è una buona occasione per riflettere sull’importanza che il settore lattiero-caseario ha per tutta la provincia», afferma Annemarie Kaser, direttrice della Federazione Latterie Alto Adige. Lo scopo dell’iniziativa è infatti quello di promuovere la produzione sostenibile di latte nelle aziende contadine a conduzione familiare e nei masi incentivandone, allo stesso tempo, il consumo consapevole. «Il latte crea un valore aggiunto perché è un elemento importante di una sana alimentazione, un motore dell’economia ed è anche la base per il mantenimento del paesaggio naturale e rurale», aggiunge Kaser. Annualmente in Alto Adige vengono prodotti circa 380 milioni di litri di latte. Un fatturato medio annuo di 460 milioni di euro ribadisce l’importanza della produzione di latte quale fattore chiave dell’agricoltura di montagna.

L’iniziativa della Giornata del latte mette in risalto soprattutto la grande varietà dei prodotti di qualità; yogurt, mozzarella, burro, mascarpone, ricotta, panna, e moltissime altre varietà di formaggi. A garanzia del valore di questo latte così versatile, è il Marchio di Qualità Alto Adige: garantisce la sua provenienza dai masi di montagna dell’Alto Adige, dove le mucche da latte vengono allevate e curate in maniera consona. Il latte, prodotto senza l’utilizzo di organismi geneticamente modificati, proviene da circa 5.000 aziende contadine a gestione familiare che quotidianamente, per 365 giorni l’anno, conferiscono alle latterie della provincia la fresca materia prima. Entro 24 ore il latte arriva quindi nel banco frigo, pronto per essere venduto.

La Giornata internazionale del latte è stata indetta dalla FAO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, e dalla Federazione internazionale del settore lattiero-caseario e viene celebrata in oltre trenta Paesi – quest’anno già per la sessantesima volta – con l’obiettivo di incentivare il consumo di latte a livello internazionale. Il latte e i latticini, infatti, sono particolarmente sani e non solo grazie alle proteine e alle vitamine che contengono: mentre il lattosio rifornisce il corpo di energia, il calcio rinforza ossa e denti.

All’iniziativa del 1° giugno hanno preso parte le seguenti latterie: Mila a Bolzano e Brunico, la latteria Bressanone-Brimi a Varna, le latterie di Merano e Vipiteno, la latteria Tre Cime a Dobbiaco e San Candido, le latterie di Lagundo e Burgusio, il caseificio Psairer a San Martino in Passiria e Sesto in Val Pusteria. Sebbene i negozi dei caseifici di Sesto e San Candido, così come uno dei negozi di Vipiteno, siano troppo piccoli per ospitare la degustazione, hanno comunque preparato una piccola sorpresa per i propri ospiti.

01 Giugno 2017
Il Cucchiaio d’Argento cucina con i latticini dell'Alto Adige

Una cooperazione che vanta innumerevoli follower sul World Wide Web
Tutti gli aspiranti cuochi e amanti della cucina, che si lasciano regolarmente ispirare dalle creative e talvolta esotiche ricette pubblicate sul sito web www.cucchiaio.it, potranno farsene un’idea dal 15 maggio al 18 giugno: durante queste 5 settimane, è disponibile online uno “Speciale” sui latticini altoatesini con Marchio di Qualità Alto Adige e su come utilizzare al meglio questi ingredienti freschi e cremosi.

Ogni settimana verrà presentato un nuovo prodotto e le sue modalità di utilizzo in cucina.

Per continuare a leggere clicca qui.

19 Maggio 2017
Conferenza stampa a Milano

Mercoledi 17 maggio a Milano le cinque latterie altoatesine – Mila, Brimi, Latteria Vipiteno, Latteria Merano, Latteria Tre Cime - hanno presentato i loro prodotti innovativi con Marchio di Qualitá Alto Adige in occasione di una conferenza stampa.

I ca. 50 giornalisti presenti all’evento hanno potuto conoscere e provare gli eccellenti prodotti lattiero caseari altoatesini: yogurt in tutti i gusti e formati, Mozzarella con latte fieno cosí come ricotta e diversi tipi di formaggio. Lo chef Tobias Pardeller del Ristorante Pardeller a Nova Levante ha viziato i presenti con piatti a base di prodotti lattiero-caseari e creati ad hoc per l’occasione.

09 Maggio 2017
Jogustival - La festa per i 40 anni dello yogurt Mila nella incontaminata Val Sarentino

Nel weekend del 9, 10, 11 giugno 2017 tutto ruoterà intorno al mondo Mila per i festeggiamenti dell’anniversario dei primi “40 anni Yogurt Mila” con un ricco programma d’intrattenimento condito dai prodotti tipici dell’Alto Adige.

Festeggiare là dove il latte viene trasformato in latticini? Meglio ancora... festeggiare direttamente nei luoghi in cui il latte viene raccolto 365 giorni l’anno. Una di queste 10 zone di raccolte Mila è proprio l’incantevole Val Sarentino. La cooperativa conta 185 soci contadini - in tutto l’Alto Adige sono complessivamente 2.600 famiglie contadine. Nei due stabilimenti di Bolzano e Brunico il latte viene trasformato in gustosi prodotti, e lo yogurt ne è indubbiamente uno dei più importanti.

La manifestazione è organizzata in stretta collaborazione con il gruppo „mirSarner“, un consorzio che riunisce oltre 140 imprese di qualitá della Val Sarentino dei settori artigianato e industria, commercio e servizi, turismo e gastronomia nonché agricoltura.

Per maggiori informazioni: www.jogustival.it

28 Aprile 2017
Assemblea generale della Federazione Latterie Alto Adige 2017

Mai come ora l’immagine di un battello a vapore nel mare in burrasca si adatta alla campagna lattiera 2016. Dalla cessazione del regime UE delle quote latte e dall’aumento delle quantità prodotte, anche al di fuori dell’Europa predomina un eccesso di offerta.

Lo scorso anno anche in Alto Adige si è registrata una leggera crescita del 3,6 percento della quantità di latte fornita, che si sono attestate a 392,1 milioni di chilogrammi. Nonostante questo aumento, è stato comunque possibile mantenere pressoché costante il prezzo del latte per l’allevatore, che si aggira in media intorno ai 49,98 centesimi al chilo.

 

Nonostante tutte le preoccupazioni per il futuro, l’anno scorso la Federazione Latterie non ha solo guardato avanti, ma ha rivolto anche uno sguardo al passato. Il 7 novembre 2016 la Federazione ha festeggiato il suo 70° compleanno alla presenza dei vertici dell’associazione, delle latterie, di esponenti politici, protagonisti del nostro tempo e sostenitori.

Il controllo qualità è perciò il principale ambito di attività della Federazione. Con 761.518 campioni prelevati lungo l’intera catena produttiva, il valore del 2015 è stato superato di ben 10.000, nel complesso sono stati effettuati oltre cinque milioni di analisi individuali, per attestare che la qualità del latte non solo fosse conforme ma potesse anche essere documentata nei confronti degli acquirenti.

Poiché la qualità continua ad essere l’argomento più gettonato sui mercati, Federazione Latterie e centri del latte danno estrema importanza alla qualità del latte crudo e la incentivano anche associando il pagamento del latte ai parametri di qualità del latte consegnato. Questo sistema consente poi di selezionare il fornitore del miglior latte dell’Alto Adige, che quest’anno è stato Thomas Steger del maso Felderhof, situato a 1385 metri di altezza a San Pietro in Valle Aurina, la cui stalla ospita otto pezzate rosse e dodici capi giovani. Steger gestisce la sua fattoria insieme alla moglie Verena, alle figlie Magdalena (10) e Franziska (7), alla madre Anna e al suo compagno Josef. Il migliore della Provincia non fa segreti sul suo latte, considerato il migliore dell’Alto Adige: impegno e mangime corretto sono gli ingredienti più importanti, mentre la madre Anna aggiunge: “Nella stalla e nei campi bisogna fare tutto al momento giusto, bisogna avere fortuna e l’importante è mettere la gioia nel proprio lavoro”.

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07 Febbraio 2017
Rosina è l’Altoatesina del Giorno

Il 2 febbraio Rosina Kuen, di Caines, è stata eletta Altoatesina del Giorno dall’emittente radiofonica Südtirol1. La prodiga contadina è una delle dieci ambasciatrici del latte che hanno partecipato al progetto Latte, visitando le scuole elementari per fornire ai bambini tutte le conoscenze pratiche nell’ambito dei latticini. Perché il formaggio ha i buchi e cos’è un abbeveratoio per vitelli? Queste sono solo alcune delle curiose domande relative al latte e alla vita in maso, poste dai 4250 ragazzi di terza elementare di 300 classi diverse.

 

Il contributo è riascoltabile qui (disponibile solo in lingua tedesca).

25 Novembre 2016
Perché il latte quando bolle trabocca?

Con il progetto didattico "Progetto Latte" le ambasciatrici del latte spiegano agli alunni tutto su questo prodotto tipico altoatesino.

"Progetto Latte" è una proposta didattica per le terze classi della scuola primaria: da novembre a febbraio undici ambasciatrici del latte visiteranno circa trecento classi per raccontare agli alunni dell'affascinante mondo del latte Alto Adige in modo interattivo e divertente.

Il tema "latte" è strettamente connesso alle esperienze di vita dei bambini e fa parte della loro quotidianità: tutti hanno visto almeno una volta traboccare il latte quando bolle e hanno assaggiato il formaggio coi buchi, e sarà proprio a partire da questa esperienza diretta che le ambasciatrici costruiranno il loro intervento, incoraggiando gli alunni alla riflessione grazie anche all'utilizzo di sussidi visivi e materiali concreti come il fieno o il secchio per l’allattamento dei vitelli.

"Per noi è importante che le produttrici di latte raccontino della loro vita quotidiana, parlando ad esempio di quante mucche hanno e dei prodotti del latte; per questo motivo tutte le ambasciatrici del latte sono loro stesse produttrici", spiega Samantha Endrizzi della Federazione Latterie Alto Adige, che da nove anni ormai promuove il progetto didattico, in collaborazione, dal 2010, con IDM Südtirol - Alto Adige.

17 Novembre 2016
XIII Edizione delle Olimpiadi Internazionali del Formaggio in Tirolo

Ben 4 medaglie d'oro, 6 di argento e 5 di bronzo: è l'eccezionale risultato conseguito dal settore lattiero-caseario altoatesino nell'ambito della tredicesima edizione del concorso internazionale “Käsiade”, organizzato la settimana scorsa nella località tirolese di Hopfgarten.

Käsiade 16 Südtirol Gewinner 01Una competizione che ha visto la partecipazione di otto nazioni con oltre 500 prodotti. Un evento in cui la qualità del formaggio e del burro altoatesini ha ampiamente conquistato la giuria tecnica.

Organizzata a cadenza biennale dalla Federazione degli esperti del settore, la “Käsiade” è un concorso internazionale destinato a premiare le eccellenze della produzione lattiero-casearia nazionale ed estera con una sezione speciale dedicata al burro. Una giuria tecnica internazionale valuta i prodotti giudicandoli prevalentemente in base al criterio del sapore.

Ed è un bottino buono, quello che i rappresentanti delle latterie altoatesine e i produttori con vendita diretta hanno portato a casa. Le 15 medaglie ottenute alla “Käsiade” dimostrano ancora una volta come le latterie dell'Alto Adige non abbiano nulla da temere nel confronto internazionale. “La produzione di burro e formaggi è un mestiere artigianale che richiede anni di esperienza professionale per riuscire a offrire una perfezione autentica. Ai nostri formaggi mettono mano i maestri del formaggio. Ogni formaggio ha la sua personalità ed è un pezzo unico e non si tratta di un prodotto di massa. Siamo orgogliosi che i nostri mastri caseari, con le loro specialità, siano ai vertici del settore. Il risultato ottenuto ne testimonia la competenza e professionalità e rivela la grande passione messa nei prodotti”, ha sottolineato Reinalter.

Medagliere

ORO ARGENTO BRONZO
Centro latte Bressanone
Mozzarella Brimi Bocconcini 200 g
Mozzarella Brimi, confezione da 125 g

Gruppo Latte Montagna Alto Adige
Alta Badia
Gran Spicchio
Centro Latte Bressanone
Mozzarella Brimi senza lattosio
Brimi ricotta Bio 200 g

Gruppo Latte Montagna Alto Adige
Alta Badia

Caseificio Tre Cime
Formaggio da taglio con crosta naturale

Caseificio Lagundo
Burro di capra

Caseificio del Maso Seppner, Ennemoser Christian
Formaggio di montagna Pfelderer
Gruppo Latte Montagna Alto Adige
Dolomitenkönig

Latteria Tre Cime
Formaggio da taglio con peperoncino

Latteria Lagundo
Burro di Lagundo

Famiglia Lambert Weitlaner Maso Neuhaus-Hof
Formaggio alle erbe
Caciotta
07 Novembre 2016
La Federazione Latterie Alto Adige celebra il 70° anniversario

In compagnia di ospiti di spicco, fra cui il Presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, e una serie di testimoni dell'epoca e storici compagni di viaggio, la Federazione Latterie Alto Adige ha celebrato oggi a Bolzano il settantesimo anniversario della fondazione.

Il 7 novembre 1946, cooperative di tutta la Provincia decisero di dar vita alla Federazione Latterie Alto Adige. A fare da teatro allo storico evento, l'Hotel Scala a Bolzano. Non è un caso, dunque, che la Federazione abbia scelto proprio questa cornice per passare in rassegna i settant'anni della sua attività.

Il presidente della Federazione delle Latterie, Joachim Reinalter, sottolinea oggi soprattutto la portata storica di quella decisione presa settant'anni fa. Con una situazione di partenza che si presentava allora sotto tutt'altri auspici. Le decine di piccole latterie paesane sparse a quell'epoca sul territorio sono accorpate oggi in solo nove cooperative lattiere: organismi altamente specializzati, operanti a livello professionale e ampiamente rappresentate con i loro prodotti. Anche la Federazione Latterie è andata trasformandosi nel corso degli anni: da realtà meramente individuale a massimo fornitore di servizi per il settore lattiero, centro di competenza per antonomasia del settore latte in Alto Adige.

In occasione dell'evento odierno sono stati presentati anche due “regali di compleanno” di cui la Federazione ha voluto omaggiarsi per il settantesimo. Il volume “Entlang der Milchstraße” di Hans Karl Peterlini e J. Christian Rainer racconta l'evoluzione del settore lattiero altoatesino, dagli esordi fino ad oggi, sulla scorta di un complesso di dati, fatti, storie, aneddoti e ricordi di testimoni dell'epoca. Questi ultimi sono anche i protagonisti del film “Geschichte und Gegenwart der Milchwirtschaft in Südtirol” di Stefan Nicolini, presentato anch'esso nel corso dell'appuntamento odierno e pronto ad andare in onda su RAI Alto Adige il prossimo lunedì 14 novembre alle ore 20.20.

buch

Foto: Joachim Reinalter; Hans Karl Peterlini; J. Christian Rainer; Annemarie Kaser:

13 Ottobre 2016
5° Gran premio formaggi di malga dell’ Alto Adige a Burgusio

Al 5° Gran premio formaggi dell’Alto Adige lo scorso sabato si sono piazzate bene le malghe della Alta Val Venosta e soprattutto le donne: al primo posto la malga Plawenn con la malgara Irmgard Strobl, al secondo posto la malga Oberdörfer di Burgusio con la malgara Petra Reuter e al terzo posto la malga Schleiser Alm con il malgaro Josef Abertegger.

32 malghe dell’Alto Adige erano presenti con i loro formaggi l’8 ottobre alla scuola professionale d’agricoltura Fürstenburg a Burgusio. Una giuria internazionale composta da 12 esperti del settore sotto la direzione della Federazione Latterie Alto Adige hanno valutato i formaggi secondo diversi criteri dando poi fino a un punteggio massimo di 20 punti: aspetto, colore impasto, occhiatura, profumo e sapore. La giuria ha valutato attentamente ogni formaggio e ha costatato un livello di qualità alto.

La degustazione si è presentata quest’anno in un’altra veste: per la prima volta questa manifestazione infatti era aperta al pubblico.

I visitatori hanno potuto degustare e dare un punteggio ai formaggi assaggiati. Era possibile inoltre visitare il castello e conoscere la sua storia. Circa 300 persone, turisti ed interessati, hanno potuto partecipare a questo particolare evento. Gli organizzatori si dicono molto soddisfatti del successo dell’edizione appena conclusa.

27 Settembre 2016
22° Olimpiade internazionale del formaggio di montagna a Galtür

Äußere Schwemmalm, Val d’Ultimo, Kreuzwiesen Alm, Luson, Höfer alm, Burgusio e malga Lyfi, Martello sono state premiate.

24 malghe quest’anno hanno partecipato all’olimpiade a Galtür e hanno portato a casa in tutto 9 medaglie.

Pregiato formaggio di malga era al centro della 22° edizione dell’olimpiade internazionale del formaggio di montagna a Galtür (A). Il paesino di montagna è diventato con questa manifestazione il luogo d’incontro più importante per le malgare e i malgari di tutte le Alpi.

Il formaggio di malga è stato valutato da una giuria internazionale composta da 42 esperti del settore secondo diversi criteri: aspetto, colore impasto, occhiatura, profumo e sapore. La giuria ha valutato attentamente ogni formaggio e ha poi premiato i migliori formaggi con la “Galtürer Sennharfe” in oro, argento e bronzo. Queste onorificenze sono valutate come i più ambiti trofei di qualità per i formaggi di malga.

L’olimpiade internazionale del formaggio di montagna diventa ogni anno non solo più grande ma anche sempre più variegata. Da qualche tempo sulle malghe non viene solo prodotto formaggio duro, da taglio o grigio. Singole specialità come formaggio di capra, di muffa nobile, formaggio fresco in olio e formaggio alle erbe arricchiscono la gamma dei prodotti alpini.

26 Settembre 2016
Giornata delle porte aperte alla casa della Zootecnia sabato 15 ottobre 2016

La Casa della Zootecnia è il centro di competenza per la zootecnia e il settore lattiero-caseario. In questa struttura tutto ruota intorno agli animali e ai loro prodotti come latte, carne e miele. In questa giornata le 11 associazioni si presenteranno al pubblico interessato e condivideranno le proprie attività.

Durante la giornata sarà possibile vedere diverse razze e tipi di animali e si portà visitare anche il laboratorio latte e osservare gli specialisti al lavoro mentre analizzano il latte e i prodotti lattiero-caseari fin nei minimi dettagli. Ci sarà molto da vedere e da scoprire.

Vedi programma.

invito porte aperte

05 Settembre 2016
“Lern- und Spielfest” 2016 – Abbazia di Novacella

Il festival offre la possibilità a grandi e piccini di rivivere il tema dell’ “apprendimento”. Apprendere non significa solo conoscere e studiare nuovi concetti. È molto di più. Apprendere significa sperimentare, giocare, essere curiosi, divertirsi.

Anche il gustoso Latte Alto Adige sarà presente al festival: un’ambasciatrice del latte farà provare agli interessati a fare il burro con le proprie mani. Naturalmente sarà possibile degustarlo su un buon pezzo di pane e fare cosi una merenda diversa dal solito. Vi aspettiamo numerosi!

Quando: Domenica 11 settembre dalle 14:00 alle 19.00
Dove: campo sportivo dell’Abbazia di Novacella
La manifestazione avrà luogo anche in caso di maltempo.

Maggiori informazioni le trovate alle pagine www.bildungshaus.it/lernfest e su Facebook.

22 Agosto 2016
Divertimento con gusto alla Festa del Latte

Il 27 e il 28 agosto, presso la Malga Fane, a Valles/Rio Pusteria, si terrà la 6a edizione della Festa del Latte. A 1.739 metri di altezza i visitatori avranno modo di conoscere i metodi di trasformazione del latte in prodotti lattiero-caseari, degustare golose specialità e divertirsi, immersi in uno scenario meraviglioso.

In Alto Adige, si producono annualmente circa 380 milioni di litri di latte, che corrispondono al 3,4% dell’intera produzione italiana. Sono quasi 5.000 i contadini che forniscono il loro latte alle latterie organizzate in cooperative. Con un fatturato medio annuo di 450 milioni di euro, la produzione di questo alimento base rappresenta un fattore economico di estrema importanza per l’agricoltura di montagna. La Festa del Latte Alto Adige è un’occasione unica per presentare al grande pubblico l’agricoltura di montagna e le tecniche di trasformazione del latte nei diversi prodotti lattiero-caseari. Mani esperte danno spettacolo con dimostrazioni della lavorazione del formaggio, della mozzarella e del burro. Percorrendo il sentiero del latte, che conduce alla malga, si possono inoltre scoprire tante curiosità sulla lunga tradizione della trasformazione del latte.

All’evento non mancheranno tanto gusto e divertimento. Le associazioni di Valles e i rifugi della Malga Fane offriranno gustose specialità gastronomiche, dedicate al latte dell’Alto Adige. Presso il Milk bar, gestito dalla Scuola professionale per l’economia domestica e agroalimentare di Aslago, si potrà fare sosta per rinfrescarsi con deliziosi frappè e gustose creazioni a base di yogurt. Per tutti gli appassionati di sport, poi, sia grandi che piccini, ci sarà la possibilità di partecipare all’Olimpiade del latte, dove ci si sfiderà in velocità e agilità. Il divertimento continuerà con tanti altri coinvolgenti giochi sui Prati del latte, mentre la creatività troverà spazio nella fantasiosa Baita creativa.

La 6a edizione della Festa del Latte avrà luogo sabato 27 e domenica 28 agosto dalle ore 10 alle ore 18. L’accompagnamento musicale sarà curato da diversi gruppi musicali e di ballo dell’Alto Adige. La festa è organizzata da IDM Alto Adige, su incarico della Federazione latterie Alto Adige e con il gentile supporto di Raiffeisen.

Maggiori informazioni sulla Festa del Latte Alto Adige sono reperibili alla pagina web: www.festadellatte.it

22 Agosto 2016
Divertimento con gusto alla Festa del Latte

Il 27 e il 28 agosto, presso la Malga Fane, a Valles/Rio Pusteria, si terrà la 6a edizione della Festa del Latte. A 1.739 metri di altezza i visitatori avranno modo di conoscere i metodi di trasformazione del latte in prodotti lattiero-caseari, degustare golose specialità e divertirsi, immersi in uno scenario meraviglioso.

In Alto Adige, si producono annualmente circa 380 milioni di litri di latte, che corrispondono al 3,4% dell’intera produzione italiana. Sono quasi 5.000 i contadini che forniscono il loro latte alle latterie organizzate in cooperative. Con un fatturato medio annuo di 450 milioni di euro, la produzione di questo alimento base rappresenta un fattore economico di estrema importanza per l’agricoltura di montagna. La Festa del Latte Alto Adige è un’occasione unica per presentare al grande pubblico l’agricoltura di montagna e le tecniche di trasformazione del latte nei diversi prodotti lattiero-caseari. Mani esperte danno spettacolo con dimostrazioni della lavorazione del formaggio, della mozzarella e del burro. Percorrendo il sentiero del latte, che conduce alla malga, si possono inoltre scoprire tante curiosità sulla lunga tradizione della trasformazione del latte.

All’evento non mancheranno tanto gusto e divertimento. Le associazioni di Valles e i rifugi della Malga Fane offriranno gustose specialità gastronomiche, dedicate al latte dell’Alto Adige. Presso il Milk bar, gestito dalla Scuola professionale per l’economia domestica e agroalimentare di Aslago, si potrà fare sosta per rinfrescarsi con deliziosi frappè e gustose creazioni a base di yogurt. Per tutti gli appassionati di sport, poi, sia grandi che piccini, ci sarà la possibilità di partecipare all’Olimpiade del latte, dove ci si sfiderà in velocità e agilità. Il divertimento continuerà con tanti altri coinvolgenti giochi sui Prati del latte, mentre la creatività troverà spazio nella fantasiosa Baita creativa.

La 6a edizione della Festa del Latte avrà luogo sabato 27 e domenica 28 agosto dalle ore 10 alle ore 18. L’accompagnamento musicale sarà curato da diversi gruppi musicali e di ballo dell’Alto Adige. La festa è organizzata da IDM Alto Adige, su incarico della Federazione latterie Alto Adige e con il gentile supporto di Raiffeisen.

Maggiori informazioni sulla Festa del Latte Alto Adige sono reperibili alla pagina web: www.festadellatte.it

29 Luglio 2016
Se il latte costa di più ha anche un sapore migliore?

Il settimanale altoatesino ‘ff’ è andato al nocciolo della questione e nell’edizione del 7 luglio 2016 ha illustrato nei dettagli il risultato emerso.

Un numero inferiore di mucche al pascolo, ricorso in molti casi al lavoro manuale su ripidi pendii di montagna, e qual è il risultato? Il prezzo del latte aumenta. È vero, il latte con Marchio di Qualità Alto Adige costa più degli altri. Ma è anche migliore degli altri? Andreas Österreicher, responsabile dei controlli di qualità alimentari presso la Federazione Latterie Alto Adige, ha invitato sette assaggiatori affinché testassero latte fresco e latte a lunga conservazione provenienti rispettivamente da otto e sei diverse latterie nazionali ed estere. Tutti i prodotti sono in vendita in Alto Adige.

Il risultato del test non lascia spazio a dubbi. Nella degustazione del latte fresco si è decisamente affermato quello proposto da una latteria altoatesina in rappresentanza del prodotto locale. Il secondo posto è stato conquistato dall’italiano “Primia”, seguito da “Heumilch Tirol” e da “Heumilch länger frisch”, entrambi provenienti dall’Austria.

Nel caso del latte a lunga conservazione, il latte Alto Adige si è aggiudicato invece il terzo posto alle spalle dell’austriaco “S-Budget” e dell’italiano “Primia”. L’intenso sapore di cotto, riconducibile al fatto che il latte altoatesino è di gran lunga il latte confezionato più fresco, ha comportato un punteggio inferiore. In relazione alla conta batterica totale, dato che fornisce informazioni sulle condizioni igieniche delle operazioni di mungitura e conservazione, e al tenore di cellule, significativo per la valutazione delle salute degli animali, il latte locale ha dimostrato di non avere rivali.

Che si trattasse o meno di consumatori abituali di latte, al termine del test gli assaggiatori hanno espresso un giudizio unanime prediligendo i prodotti locali perché, come ha dichiarato l’assaggiatore e redattore della rivista ‘ff’ Markus Larcher, “fanno bene all’ambiente, all’economia altoatesina e alla nostra salute”. Joachim Reinalter, presidente di Latte Montagna Alto Adige e della Federazione Latterie, a sua volta assaggiatore, si è dichiarato soddisfatto del risultato dell’iniziativa. Allo stesso tempo ha sottolineato l’importanza per gli allevatori di ottenere prezzi equi per i loro prodotti. Come evidenziato dalla degustazione, il latte con marchio di qualità Alto Adige potrà anche essere leggermente più costoso, ma è sicuramente sinonimo di gusto e qualità superiori.

23 Giugno 2016
Primo incontro degli addetti alla lavorazione del latte

Il mercato del latte sta vivendo un momento difficile. I prezzi sono in caduta libera ed è proprio per questo che, ora più che mai, è importante che i prodotti vengano raccontati attraverso le storie ed i visi delle persone che stanno dietro.

Infatti solo la qualità e l’innovazione riescono a garantire prezzi più alti. Ogni giorno gli addetti del latte lavorano nei caseifici altoatesini per cercare di vincere la sfida che il mercato pone loro e per far in modo che il latte altoatesino riesca a garantire un valore aggiunto duraturo nel tempo.

In una situazione di mercato come quella attuale è necessario scambiarsi idee e confrontarsi con altri operatori di settore per trovare nuove possibilità di collaborazione. L’idea di trovarsi tutti insieme è nata durante un corso di formazione ed in poco tempo è stata realizzata grazie all’impegno di Andreas Österreicher della Federazione Latterie Alto Adige e Christian Molling di Latte Montagna Alto Adige.

Il ritrovo, al quale hanno partecipato 40 operatori del settore, si è svolto presso Capriz, l’esclusivo punto vendita del formaggio di capra.

In quest’occasione Andreas Österreicher, dopo aver dato il benvenuto ai partecipanti, ha dedicato del tempo per fare una panoramica completa dell’economia altoatesina del settore lattiero-caseario. Hubert Stockner e Florian Molling hanno in seguito organizzato una visita guidata all’interno del mondo di Capriz con successiva degustazione di formaggi. A questo proposito è stato fondato un comitato organizzativo per pianificare nel dettaglio le attività e gli incontri futuri del gruppo.

22 Giugno 2016
Guilde di formaggi – Guilde Internationale des Fromagers

In occasione del 15° incontro della filiale tedesca della „Guilde Internationale des Fromagers“ (Guilde di formaggi) sotto la presidenza del francese Roland Barthelemy, il padrino Hansi Baumgartner (De Gust) e Robert Zampieri (Latte Montagna Alto Adige) è stato accolto a Mainz, nell’illustre confraternita, Andreas Österreicher, amante ed ambasciatore del formaggio altoatesino.

Andreas Österreicher è sommelier di vino e formaggio e caporeparto presso la Federazione Latterie Alto Adige. Ed ora può annoverare la sua presenza anche all’interno di un’associazione cosi prestigiosa e riconosciuta in tutto il mondo. L’obiettivo principale è quello di far conoscere i formaggi altoatesini e di promuovere cosi anche parte della nostra terra.